Opel Ampera, perchè è una buona idea se non consideriamo il prezzo

maggio 17, 2012

Opel

L’Opel Ampera è la gemella europea della Chevrolet Volt di cui condivide pregi e difetti, uno su tutti il prezzo altissimo.

L’ Opel Ampera parte a listino da 45.500 euro, un salasso solo  in parte giustificato. Certo ha tutte le carte in regola per essere l’auto da sogno per chi non si fida ancora della’auto 100% elettrica: , tanta tecnologia, ibrida ma con un ‘autonomia in solo elettrico di ben 80 Km…e mai l’ansia da rimanere a terra visto che è dotata di un motore  a benzina che può sopperire alla mancanza di elettricità. L’autonomia risultante quindi è ottima: 500 Km. E qui è un punto a favore rispetto alle elettriche  pure che non riescono ad immagazzinare sufficiente energia nelle batterie da consentire percorsi lunghi.

Il vantaggio sussiste anche in confronto alle ibride.

Quelle attualmente sul mercato come la Toyota Prius ad esempio, hanno come motore principale quello a combustione  e un supporto elettrico che non permette lunghi tragitti  ma al massimo qualche km.

Il principale motore dell’ Ampera invece è quello elettrico, estremamente silenzioso  con una potenza massima di 111 KW(150CV) e solo quando necessario sfrutta un motore/generatore alimentato a benzina. Il motore termico è un 4 cilindri in linea , 1398 cm cubici di cilindrata  e un potenza massima di 63 kW. Sfrutta un serbatoio di benzina  di 35 litri.

E’ un’auto ad autonomia estesa. In sola modalità elettrica percorre 80 km circa a seconda dello stile d guida e poi entra in funzione un motore termico per caricare le batterie agli ioni di litio da  16 kWh.Nel complesso l’autonomia totale è di circa 500 Km. Il motore termico NON è collegato alle ruote ma serve a produrre l’elettricità necessaria ad aumentare l’autonomia delle batterie.

La ricarica delle batterie può essere anche fatta attraverso la rete domestica, l’importante è che la presa adibita sia stata installata da un elettricista qualificato. Una presa da 230V impiega 4 ore per ricaricare le batterie.

Anche il sistema frenante è stato messo a punto per recuperare energia.  Ogni volta che si frena infatti viene prodotta energia che viene immagazzinata nella batteria.

Certo è che  per costare più di 45 mila euro è necessario qualcosa di più.  E lo troviamo nella tecnologia in dotazione e nella sicurezza. La scocca è all’80% fatta di acciaio ad altra resistenza,  rigida e antiurto. 8 gli airbag, cinture di sicurezza anteriori con doppi pretensionatori, pedaliera sganciabile e poggiatesta attivi.
Punto delicato ovviamente è la batteria che però è sistemata al centro del telaio all’interno di un un involucro di alluminio rivestito di polimeri, progettato per resistere alle condizioni più difficili. Viene costantemente monitorata per prevenire ogni tipo di problema, dal cortocircuito al surriscaldamento.
Per quanto riguarda la tecnologia oltre ai vari sistemi di monitoraggio, è dotata di  un sistema di allerta per i pedoni: a velocità inferiore ai 60 km/h, lampeggia con gli abbaglianti attivi e emette un segnale sonoro, per avvertire del suo passaggio.
La silenziosità delle auto elettriche è infatti un problema da non sottovalutare per i pedoni abituati al rombo dei motori a  combustione.

E quanto costa su strada?

Una volta sborsati (potendo ) i 45500 euro  l’Ampera ovviamente non si alimenta da sola. Un “pieno di energia” però costa meno di 2 euro.  Dato che un pieno permette di percorrere dai 40 agli 80 Km di strada  a seconda del proprio stile di guida. Facciamo finta di percorrerne 60 con una ricarica.

Considerando 2 euro per ricarica, percorrere 13000 Km all’anno( una media  di chilometri percorsa da molti)i, il costo di ricariche di energia sarebbe di 430 euro all’anno.

Considerando una ottimistica media di 12 Km con  un litro di un auto a benzina di media cilindrata ,servirebbero 13000/12= 1083 litri di benzina annui. Moltiplicate per il costo della benzina e il risparmio è di circa 1500 euro all’anno. Però c’è un costo iniziale altissimo da affrontare. E per ammortizzarlo con il risparmio di carburante servono ancora troppi anni.

Alcuni video:

 

 

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2 Responses to “Opel Ampera, perchè è una buona idea se non consideriamo il prezzo”

  1. maurizio Says:

    Credo che oltre al costo ancora elevato del prezzo ( a proposito per l’iva che si fa è detraibile o no?) c’è il problema della gestione quotidiana, cioè la ricarica a casa, allacciandosi alla rete elettrica dopo soli 80 km percorsi e il costo delle batterie tenuto conto della durata reale nonchè dei prezzi dell’assicurazione ( é uguale?) e degli altri ammennicoli indispensabili: spese per la revisione (biennale?) bollo ecc che ricorrono nelle auto.
    Grazie per l’eventuale risposta
    mz

    Reply

  2. zorrikid Says:

    Come scritto nell’aticolo il costo è troppo alto e non è recuperabile col risparmio sul carburante, tenendo conto anche dei costi accessori quali assicurazione, revisione periodica e manutenzione.
    Affinchè ci sia una vera diffusione di queste auto è indispensabile ridurre costi.

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