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Le auto del futuro? vanno messe a dieta

Il prossimo 24 -25 ottobre 2012 si svolgerà presso il seaport World Trade Center di Boston  la Transportation Weight Loss Diet Conference. Un evento che vedrà la partecipazione di progettisti, ingegneri, responsabili di programmi e capi dell’industria aerospaziale, automobilistica e ferroviaria per una conferenza di due giorni dedicata alla ricerca d’avanguardia e alle  tecnologie volte a ridurre il peso e diminuire le emissioni di anidride carbonica, senza compromettere la sicurezza, l’efficienza o la capacità operativa dei veicoli.

Si parlerà di anche di VSL (che significa Véhicule Super Light) un progetto che ha come scopo quello di ottimizzare l’architettura dei veicoli futuri per ridurne il peso e le emissioni di anidride carbonica. Il progetto verrà spiegato durante la conferenza dal capo ingegneri del gruppo PSA Tomasz Krysinski .

Secondo Tomasz Krysinski  il modo più efficiente ed efficace per ridurre le emissioni di C02 è quello di rendere i veicoli più leggeri. L’originalità dell’approccio del VSL (Véhicule Super Light) si basa sull’ottimizzazione dell’ architettura de veicolo. La riduzione di peso del veicolo permette miglioramenti in materia di urti,di rumore, di vibrazioni, e di aderenza , che a sua volta può rtare ad un’ulteriore riduzione del peso. Questo è ottenuto attraverso l’utilizzo di materiali innovativi e riducendo le dimensioni delle parti del veicolo.

Per risparmiare peso bisogna introdurre nuovi materiali che dovrebbero fornire le riduzioni di massa ad un costo realistico per la produzione di massa. E di questo si parlerà parecchio a Boston

Tomasz Krysinski è ingegnere capo del progetto Super Light Vehicle a PSA – DRIA dal mese di aprile 2011. Prima di allora è stato direttore del Programma di sviluppo per prototipo di elicottero X3, una nuova generazione di elicotteri ibridi.E’ autore di due libri tecnici pubblicati da Hermes (in francese e inglese): Origine e il controllo delle vibrazioni meccaniche: metodi attivi e passivi e le instabilità meccaniche: metodi attivi e passivi.

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