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Energia rinnovabile

La benzina del futuro verrà prodotta dall’aria o dai batteri?

Trovare il combustibile alternativo o una via più ecologia per produrlo, sono alcune delle sfide che vedono impegnati fior di scienziati. Il biocombustibile tratto dalle coltivazioni agricole eticamente non è corretto. Una cosa è se viene prodotti dagli scarti di lavorazione, un’altra è se si coltivano piantagioni che potrebbero essere destinate all’alimentazione e invece vengono utilizzate per produrre carburante. Idea decisamente da scartare.

E mentre le auto elettriche faticano ad imporsi sul mercato e i governi non fanno nulla per aiutarne la diffusione, ecco che alcune aziende che fanno ricerca e sviluppo, stanno proponendo delle alternative che  a prima vista potrebbero risultare utopiche ma che potrebbero aprire nuovi orizzonti (apportando le opportune migliorie).

La Air Fuel Synthesis (www.airfuelsynthesis.com) ad esempio sta sperimentando un processo di produzione  di carburante che utilizza come materie prime il carbonio dell’aria e l’idrogeno dell’aria. Tale processo richiede un dispendio altissimo di energia e quindi non è redditizio se non si utilizzano fonti di energia rinnovabili.

Altra idea arriva dalla Joule Unlimited  (www.jouleunlimited.comil cui nome è tutto un programma. Audi si è già accaparrata la collaborazione dell’azienda statunitense in quanto la sua idea è sicuramente più concreta di  quella spiegata precedentemente.  Si tratta infatti di un progetto che prevede l’utilizzo di acqua, anidride carbonica a e energia solare che verrebbero convertiti carburante attraverso il lavoro di microscopici organismi fotosintetici. Insomma una sorta di fotosintesi per produrre biocarburante. Il processo viene chiamato SolarConverter e può tranquillamente utilizzare acqua salataao di scarto e CO2 proveniente da scarti di attività industriali. La cosa bella inoltre è che non servono terreni coltivabili per  il processo e infatti il progetto pilota  si trova in una zona arida del  New Messico negli Stati Uniti e dovrebbe entrare in funzione, per la produzione di etanolo, gia nel 2013.

L’ambizioso progetto prevede di produrre ogni anno circa 38.000 litri di etanolo e 23.000 litri di gasolio per ettaro, con un costo di produzione attorno a 26 centesimi di euro al litro.

1 risposta su “La benzina del futuro verrà prodotta dall’aria o dai batteri?”

Veramente molto interessante. Il fatto che nel mondo siano in corso una gran quantità di ricerche in parallelo per trovare nuove modalità green di produzione dell’energia mi fa ben sperare per il futuro. Nel frattempo però ci teniamo le polveri sottili…

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