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Pneumatici

I pneumatici green sono davvero ecologici?

Ho letto con interesse l’articolo pubblicato su Quattroruote di luglio che metteva a confronto alcuni pneumatici green, quelli che sulla carta hanno una bassa resistenza al rotolamento, con una gomma “normale” e precisamente una DunlopSP Sport FastResponse.

Tutte le cosa produttrici di pneumatici stanno investendo in questa direzione in quanto la normativa Europea in vigore da quest’anno ha messo come limite di emissione di  CO2 delle auto il valore di 130 g/Km.

Le ruote hanno un peso non indifferente sui consumi dovuto alla resistenza al rotolamento dei pneumatici che  influisce tra il 20 e il 30% sui consumi totali e di conseguenza anche sulle emissioni.

Per ridurre la resistenza di può anche intervenire sulla pressione  aumentandola aumenta la scorrevolezza e quindi, per risparmiare, si dovrebbe tenere mensilmente sotto controllo la pressione delle gomme. Questa però non può essere troppo alta per questioni di sicurezza e quindi ecco intervenire i pneumatici green che puntano alla riduzione della deformazione ciclica della gomma. Questi pneumatici hanno una mescola particolare che consente di avere una buona  aderenza sull’asciutto, sul bagnato e una bassa resistenza al rotolamento. Per ottenerli però sono stati necessrai investimenti ingenti perchè la loro produzione necessita di una tecnologia costosa.

Ma quanto fanno risparmiare su strada? La risposta ce la da l’indagine  di Quattroruote che ha messo alla prova 5 pneumatici della misura di 205/55R16 91V montati su una  Ford Focus 1.6 TDCi SW.

Vi invito ovviamente a leggere l’articolo completo, ma qui vorrei elencare alcuni punti principali.

Le gomme “verdi” testate sono state:

  • Bridgestone Ecopia EP150
  • Continental ContiEcoContact 5
  • Michelin Energy Saver
  • Pirelli Conturato P7
  • Yokohama Bluearth AE01
Tutte e 5 escono (chi più chi meno) con le ossa rotte dal confronto in quanto sembra che il risparmio sia davvero minimo.
Quello che si comporta meglio è il Continental, più scorrevole del 20% rispetto al Dunlop che permette un risparmio di carburante che oscilla tra il 3 e il 5%.
Gli investimenti delle case produttrici comunque continuano, non passa giorno che non sia annunciato un nuovo super pneumatico che promette grandi risparmi,ma  nel frattempo impariamo a dosare le forze sull ‘accelleratore che permette  di ridurre parecchio i consumi, e possibilemente…usiamo la bici!

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